I fiori

07.12.2012 20:30

 

I fiori arricchiscono di note colorate il luoghi della festa, la chiesa, il municipio, le auto, le grandi tavolate ed il vestito degli ospiti e sono immancabili in ogni matrimonio.Al giorno d'oggi, oltre al bianco dei fiori d'arancio e alla scelta monocromatica classica tutto giallo, tutto salmone, tutto azzurro, o bicolore azzurro-bianco, rosa-bianco, bianco-azzurro si può optare con un decoro a seconda delle stagioni: decori con foglie autunnali oppure si può anche scegliere un unico fiore nei vari colori. Anche se è possibile trovare qualsiasi fiore in qualunque momento dell'anno, è bene scegliere fra i vari fiori di stagione che saranno sicuramente più facilmente reperibili e a buon mercato ed inoltre si adatteranno meglio alla temperatura del momento.Se proprio non si riesce a rinunciare al fiore preferito, meglio limitarsi al bouquet.Disporre i fiori è un'arte, non è semplice accostare forme e colori, dimensioni e profumi. A meno che non ci sia un esperto di giardinaggio in famiglia, meglio rivolgersi ad un professionista.

 

IN CHIESAUn addobbo floreale non può prescindere dalle strutture architettoniche dell'ambiente e dallo stile degli arredi, dalle dimensioni e dai volumi, dagli spazi pieni e vuoti, dai giochi di luce e ombre che caratterizzano ogni luogo sacro, oltre dal numero di persone che dovrà ospitare.Per una minuscola chiesetta di campagna spoglia di arredi ed inondata di sole saranno più adatte delle piccole ciotole sull'altare e lungo la navata che non intralcino i movimenti delle persone e magari modesti mazzolini disposti all'inizio di ogni panca; una suggestiva cascata di semplice verde arricchita da fiori dai colori tenui sulla balaustra che divide la zona dell'altare dalla zona destinata ai fedeli, per non coprire la vista degli sposi.Per una grande ed ultramoderna chiesa cittadina oppure per un'austera cattedrale è necessario conoscere quali sono i punti che possono trarre vantaggio da composizioni di dimensioni più significative.Ogni fioraio professionista, se non conosce già la chiesa, vi chiederà di fare insieme a lui un sopralluogo per rendersi conto di persona di tutte le problematiche da affrontare e aiutarvi a risolverle; se non lo facesse chiedeteglielo voi.

 

 

IN MUNICIPIO

 

Anche se in forma ridotta anche qui i fiori sono indispensabili per personalizzare il rito che sicuramente è meno suggestivo di quello che si svolge in chiesa.Una ghirlanda oppure un mazzo di fiori piuttosto basso adornerà il tavolo che fronteggia gli sposi, due composizioni più alte verranno sistemate sui lati del tavolo e all'ingresso. 

 

 

AL RICEVIMENTO Al ristorante tavoli e ambiente dovrebbero essere forniti di fiori, senza però che ostacolino con la loro dimensione la conversazione fra gli ospiti e la vista degli altri tavoli.Se ci tenete all'armonia dell'insieme lasciate che sia il vostro fiorista ad occuparsene e non il ristoratore: i suoi gusti potrebbero non coincidere con i vostri.Dopo la cerimonia, se il luogo deve essere lasciato libero per un'altra sposa i fiori che vengono rimossi si potranno usare, sempre che le composizioni non siano eccessivamente voluminose; il fiorista si può occupare del trasporto.

 

IL BOUQUETSecondo la tradizione il bouquet rappresenta l'ultimo regalo che il fidanzato fa alla sua innamorata per chiudere il ciclo del corteggiamenti. Sarà lei a sceglierlo, ma lui a pagarlo e, visto che non potrà vedere la sposa il giorno delle nozze fino al suo arrivo in chiesa; lo recapiterà il fiorista direttamente a casa di lei oppure vi provvederà il testimone dello sposo. Se è lo sposo stesso a recapitarlo a casa della sposa, dovrà consegnarlo alla madre di lei, sparendo immediatamente dopo; in alcuni luoghi è usanza che lo sposo lo consegni il bouquet alla sposa davanti alla chiesa, prima di entrare oppure direttamente all'altare se l'attende lì.Si può scegliere il tipo, colore e forma che fanno più piacere, curando solo che la composizione finale si intoni con il colore e tipo dell'abito, con la figura e la personalità della sposa, oltre che con l'armonia dell'intera festa.Il bouquet a cascata è adatto alla sposa che è alta, se non lo siete optate per un bouquet più piccolo e compatto, oppure per un fiore unico dal gambo lungo, una rosa oppure una calla.Anche la lunghezza dell'abito influisce sulla scelta della composizione floreale: un bouquet a cascata non si addice ad un abito corto.

 

Dopo il taglio della torta, al momento della partenza per il viaggio di nozze oppure al termine della cerimonia religiosa se il ricevimento non è previsto, la sposa può gettare il bouquet all'indietro, con le spalle rivolte verso le invitate nubili oppure scegliere di donarlo alla sua amica più cara. La tradizione dice che chi riceve il bouquet si sposerà entro l'anno.Se la sposa preferisce tenerlo come ricordo, potrà rivolgersi al fiorista oppure ad un'amica esperta per farlo seccare intero.

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